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	<title>jairo valdati &#187; installazioni</title>
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		<title>Installazioni</title>
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		<pubDate>Sun, 16 May 2010 07:21:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[installazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Pegadas installazione di Jairo Valdati Nell&#8217;opera di Jairo Valdati la rappresentazione è ridotta agli elementi essenziali, ai valori strutturali della visione. Linea, piano, colore.  La forma è codificata nella visione bidimensionale e scaturisce dall&#8217;accostamento di colori elementari, così se il paesaggio non è che combinazione di linee  verticali e orizzontali, dell&#8217;uomo non restano che tracce. Sensazioni [...]]]></description>
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<a href='http://www.jairovaldati.com/2010/05/hello-world/ragnatela/' title='ragnatela'><img width="80" height="80" src="http://www.jairovaldati.com/wp-content/uploads/2010/05/ragnatela-80x80.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ragnatela" title="ragnatela" /></a>
<a href='http://www.jairovaldati.com/2010/05/hello-world/ragnatela2/' title='ragnatela2'><img width="80" height="80" src="http://www.jairovaldati.com/wp-content/uploads/2010/05/ragnatela2-80x80.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ragnatela2" title="ragnatela2" /></a>
<a href='http://www.jairovaldati.com/2010/05/hello-world/ragnatela3/' title='ragnatela3'><img width="80" height="80" src="http://www.jairovaldati.com/wp-content/uploads/2010/05/ragnatela3-80x80.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ragnatela3" title="ragnatela3" /></a>

<p><span id="more-1"></span></p>
<h3 lang="it-IT"><strong>Pegadas</strong><br />
<em><strong>installazione di Jairo Valdati</strong></em></h3>
<p lang="it-IT">Nell&#8217;opera di Jairo Valdati la rappresentazione è ridotta agli elementi essenziali, ai valori strutturali della visione.<br />
Linea, piano, colore.  La forma è codificata nella visione bidimensionale e scaturisce dall&#8217;accostamento di colori elementari, così se il paesaggio non è che combinazione di linee  verticali e orizzontali, dell&#8217;uomo non restano che tracce. Sensazioni visive si traducono in immagini riconoscibili attraverso nozioni comuni. Così l&#8217;albero visto dall&#8217;alto non sarà che un cerchio e una linea ondulata non potrà che essere il mare. Siamo alle origini del linguaggio, o all&#8217;elaborazione estrema di esso. Tutto è traducibile in segno. La poetica dei valori primari della visione riflette l&#8217;interesse per infiniti piccoli gesti che rimangono fuggevoli, effimeri, ma che al nostro inconsapevole passaggio, si addensano di significante. In assenza del corpo soggetto alla corruzione del tempo restano le sensazioni, quali manifestazione della memoria dell&#8217;essere poiché il tutto è intriso di una sostanza visibile determinata dalla dimensione sensoriale ed emotiva per cui le immagini si condensano ai nostri occhi come in un racconto non finito. I  materiali impiegati alla stregua di pigmenti? Fagioli. E si ricomincia dal principio. Dal seme.</p>
<p lang="it-IT"><em>Marinella Bonaffini</em></p>
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